In questa lettera, datata 3 settembre 1964, Stranges Vincenzo, emigrato nella città di Buenos Aires in Argentina, invia un messaggio di saluti al parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti, chiedendo l’invio di due quadri della Madonna della Quercia di Visora, particolarmente venerata in questo paese, e di un termometro di “marca tedesca”.
Lettera di Stranges Vincenzo
Argentina
1964
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Lettera
Contesto
Messaggio di saluti
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Spesso le lettere inviate dagli emigrati italiani partiti in cerca di fortuna in luoghi lontani erano scritte in un italiano lontano dalla norma grammaticale. Erano frequenti le lettere con evidenti incertezze nella grafia e nella sintassi, dimostrando come la penna fosse uno strumento non semplice da usare, ma anche la loro determinazione a mantenere vivi i legami con la comunità rimasta in Italia. In ogni modo ogni lettera è uno scrigno di informazioni, di dettagli che rivelano la condizione di molti emigrati italiani, esattamente come in questa con la richiesta dei quadri della Madonna a testimonianza della forza della fede e del desiderio di mantenere un legame con la cultura d'origine, nonostante le difficoltà linguistiche e l'adattamento a un nuovo contesto. Anche in questa lettera emerge il ruolo del parroco del paese natio, punto di riferimento per gli emigrati, un intermediario tra la comunità d'origine e quella di destinazione.
Trascrizione
3. 9. 64 Gentilissimo Don Riccardo, vengo a farvi questa mia lettera, la quale mi ricordo da lei che mi spediscia il mio denaro. E spero che vi trovi in buona salute a voi con la Commari Lucia che la amo migliore se fosse mia madre. Caro Compare Ricaldo io di lei voglio un favore di mandarmi due quadri della Madonna della quercia di quelli grandi che cia la lampara eletrica che li voglio per Ricordo, chelei sa come mele deve mandare e vedi quanto costa meli mandi che quando Carullo ti dà i soldi teli tieni e seno mi scrivi quanto vi devo mandare perché questo e un favore grande che mi vai affare, credo che me li mandi subito e mi scrivi se mele mandi o no. Dentro i quadri mici metti un termometro per misurare la febre marca tedesca credo che capite. vi prego assai di questo favore che i soldi ve li teneti come vele da Carullo. Vi ringrazio assai dei disturbi che vi pigluati per i soldi e qua, quando mele pagano mi dicono tile manda un prete e perciò vi ringrazio assai credo che sei contento del regalo che ho lasciato a vostro nipote Antonio Carullo e meli saluti assai e adesso aspetto laltri soldi. Io mi incontro, massomeno bene mi saluti alla comare Isotta e tutta la famiglia saluto alla vostra madre Saluto a lei, vostro compare Vincenzo Stranges. Aspetto notizie fami sapere quanto e il rimanente de mio denaro Presto Risposta