In questa lettera, datata 22 settembre 1964, la Parrocchia di San Francesco di Sales di Rivodora a San Mauro Torinese, scrive al parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti un messaggio per ricevere notizie circa la moglie di un suo compaesano che stava svolgendo il servizio militare in provincia di Torino.
Lettera dalla Parrocchia di Rivodora
Italia
1964
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Lettera
Contesto
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Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Il parroco è sempre stato il pastore della parrocchia a lui affidata, e in lui la comunità, soprattutto se si tratta di un piccolo paese, ha sempre rimesso le proprie confidenze, riconoscendolo come una persona di fiducia, come la propria guida spirituale. E allora, per tutta la vicenda emigratoria, erano spesso a lui indirizzate lettere confidenziali, personali, in cui i mittenti lo informavano delle proprie vicende familiari, sui processi di adattamento, sulle difficoltà di integrazione culturale, sulle loro aspettative e sulle difficoltà di inserimento in un mondo completamente diverso da quello lasciato. Al parroco erano affidati in propri segreti, il parroco sapeva tutto e di tutti e, come si evince da questa lettera, se accadeva un “contrasto di famiglia” era a lui richiesta la mediazione per un ricongiungimento familiare, con la raccomandazione “ricordi in anonimato”.
Trascrizione
Rev. mo Sig. Parroco, la famiglia (…) mi prega di rivolgermi a lei per avere notizie sulla sposa del figlio (…), che ora è militare, (…) la quale deve essere tornata al paese in questi giorni, dopo un contrasto di famiglia ringraziando a nome della famiglia, porgo fraterni saluti e ricordi Domino