In questa cartolina, datata 12 novembre 1973, il mittente scrive che presto dovrà essere ricoverato per via di un calcolo augurandosi che tutto vada per il meglio.
Cartolina di Lino e Bianca
Italia
1973
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Cartoline
Contesto
Messaggio
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Spesso le frasi scritte dagli emigrati nelle cartoline sono identiche a qualsiasi altra cartolina: "Saluti", "Baci", "Un abbraccio", “Auguri”. In questa cartolina, invece, inviata al parroco della chiesa di Conflenti Don Riccardo Stranges, il mittente, per via dell'imminente ricovero in ospedale, richiede una vicinanza spirituale, un pensiero e probabilmente una preghiera di buon auspicio. Era evidentemente diffusa la pratica di comunicare attraverso lettere e cartoline ai propri cari lo stato di salute, così come informarli di imminenti ricoveri o interventi chirurgici per condividere un’esperienza per, in qualche modo, sentirsi distanti. Era costume di Don Riccardo Stranges rispondere sempre alle richieste dei compaesani emigrati e condividere, con tutta la comunità conflentese, il contenuto dei messaggi ricevuti per, in questo caso, rivolgere una preghiera.
Trascrizione
Gent. Don Riccardo pur troppo dopo la pormonite devo essere ricoverato per il calcolo renale, speriamo tutto bene. Saluti cari Lino e Bianca