In questa lettera, Natalina, emigrata a Buenos Aires in Argentina, scrive una lettera al “compari” rimasto nel paese di origine, avvisandolo di aver spedito un pacchetto contenete generi alimentari.
Lettera di Comari Natalina
Argentina
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Lettere
Contesto
Invio di generi alimentari
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buona
Approfondimento
Furono diverse le cause dell’emigrazione e, soprattutto per chi proveniva da zone rurali del sud Italia, la maggior parte di chi decideva o era costretto ad emigrare lavorava come contadino. Gli emigrati arrivati nel continente americano, infatti, nei lori ricordi raccontavano di salari bassi a vantaggio dei proprietari, tasse eccessive, cattive annate, viveri scarsi e scarse opportunità. E allora, questa lettera offre uno spaccato della storia dell'emigrazione italiana. La mittente, con un italiano popolare lontano dalla norma grammaticale ma carico di pathos, attraverso questa lettera comunica al “compari” di aver spedito alcuni pacchetti contenenti “una maglia” e altri “tè con la cioccolata”, terminando con gli immancabili saluti. A testimonianza di quanto fosse necessario mantenere saldi i legami con il mondo di prima, con familiari e amici rimasti nel luogo d’origine, anche inviando un “pacchetto” dalla lontana Argentina.
Trascrizione
Gentilissimo compari Per mezzo di Giovanni Folino, vi ho mandato un pachetto di tè per voi e una poglia di cioccolata , poche cose che erano troppo carichi un pachetto di tè per mia cugina Caterina e l'altro pachetto di tè con la cioccolata a mia cugina Raffaelina Baccari . Saluti a tutti i miei parenti, i miei famiglia vi salutano particolarmente io alla vostra madre e a voi vostra comare Natalina.