In questo telegramma datato 3 giugno 1953 Galati, conflentese emigrato a Roma, invia un messaggio con una richiesta di interessamento al parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti, paese calabrese in provincia di Catanzaro.
Telegramma di Galati
Italia
1953
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Telegrammi
Contesto
Messaggio
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Le classi rurali dei piccoli paesi hanno sempre riconosciuto nel parroco una persona di fiducia, la propria guida spirituale. Al parroco erano affidati i segreti, le ansie, i timori e anche le gioie. Così, per tutta la vicenda migratoria, al parroco erano indirizzate numerose lettere, cartoline, telegrammi, con informazioni confidenziali, personali, e spesso con richieste di interessamento a specifiche vicende familiari. E allora, come in questo caso, un telegramma, con un brevissimo messaggio di testo, era sufficiente ad inoltrare la richiesta, soprattutto quando si trattava di vicende di cui il parroco era al corrente.
Trascrizione
Confido vostro interessamento per vostro (...) et (...) mio ringraziamento et saluti Galati