Lettera di Pasquale Macrì

Stati Uniti

1954

Sec. XX - seconda metà

In questa lettera, datata 12 agosto 1954, Pasquale Macrì, emigrato negli Stati Uniti, scrive a Don Riccardo Stranges avvisando il sacerdote di aver ricevuto l’invito del Comitato Festeggiamenti Madonna di Visora di partecipare con un contributo economico ai Festeggiamenti previsti. Oltre al contributo di 10 dollari Pasquale Macrì ricorda di aver spedito ulteriori 10 dollari per i lavori di restauro dell’altare della Chiesa di San Nicola.

Lettera Pasquale Macrì

Collezione

Lettere

Contesto

Invio di denaro

Proprietario

Fondazione Italiani.it

Stato di conservazione

Buono

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Approfondimento

Anche Conflenti, comune calabrese in provincia di Catanzaro, fu caratterizzato da una forte emigrazione di uomini, donne e bambini che partirono in paesi lontani in cerca di fortuna, abbandonando fisicamente il paese di origine, senza però perdere mai il legame affettivo con i luoghi e con le proprie tradizioni, specialmente religiose, mantenendo stretti i contatti e i legami. Era d’uso, nell’imminenza della Festa della Madonna della Quercia di Visora che a Conflenti si festeggia ogni anno nel mese di agosto, che un gruppo di cittadini si costituisse in comitato per la preparazione dei festeggiamenti della Madonna, con spesso il parroco e il sindaco. Questi si prodigavano nell’inviare una lettera ai conflentesi emigrati, facendo appello alla solidarietà di ciascuno, e i conflentesi emigrati rispondevano con grande generosità, inviando il loro contributo economico con messaggi di saluti ad amici e parenti rimasti in paese. Non mancavano messaggi di devozione verso la Madonna invocandone la protezione nonostante la lontananza. In questa lettera, inviata 12 agosto 1954 da Pasquale Macrì, emigrato negli Stati Uniti, a Don Riccardo Stranges, parroco della chiesa di Conflenti, il mittente avvisa il sacerdote di aver ricevuto l’invito del Comitato Festeggiamenti Madonna di Visora di partecipare con un contributo economico ai Festeggiamenti manifestando gioia per aver letto “con piacere che voi fate parte del Comitato”. Oltre al contributo di 10 dollari Pasquale Macrì avvisa il parroco di aver “inviato a mia madre 10 dollari per consegnarli a voi come mio contributo all’Altare della chiesa di S. Nicola”. A testimonianza che gli emigranti mantennero un forte impegno solidaristico, anche se lontani, partecipando con generose somme di denaro anche per sostenere lavori all’interno delle Chiese del paese di origine.

Trascrizione

Stim. Parroco Ho ricevuto l'invito di partecipare alle offerte che il "Comitato festeggiamenti Madonna di Visora" propone di attuare. Mentre mi affretto di inviare la mia personale offerta di 10 dollari, colgo l'occasione di mandarvi i miei e di mia famiglia saluti e auguri di ogni bene. Leggo con piacere che voi fate parte del Comitato. Con la speranza che la nostra Madonna mai dimentichi di noi lontani emigranti ci voglia proteggere in avvenire, come nel passato, ho fiducia che la festa in Suo onore riuscirà veramente grande. Colgo l'occasione di dirvi che ho inviato a mia madre 10 dollari per consegnarli a voi come mio contributo all'Altare della Chiesa di S. Nicola. Con il piacere di sapervi a tutti bene abbiatevi i miei più sinceri saluti, Ossequi Vostro (...) Pasquale Macri

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