Lettera di Rosina Carino

Canada

1964

Sec. XX - seconda metà

In questa lettera del 1964, Rosina Canino, emigrata in Canada nella città di Welland nel sud-est dell’Ontario, ringrazia il destinatario per un favore ricevuto indicando, inoltre, l’indirizzo dove ricevere del denaro.

Lettera Rosina Carino

Collezione

Lettere

Contesto

Invio di denaro

Proprietario

Fondazione italiani.it

Stato di conservazione

Buono

Certificato

Collezionista

Certificatore

Approfondimento

Le lettere inviate dagli emigranti a parenti o amici rimasti nel paese di origine erano strumenti indispensabili per mantenere relazioni stabili e durature tra chi è partito e chi è rimasto, e tra chi è rimasto e chi è partito. Si tratta di una corrispondenza epistolare caratterizzata da un italiano sgrammaticato, popolare, ricco di parole dialettali e con errori ortografici. Quasi una nuova lingua, quella dell’emigrazione. Una nuova lingua privata che permetteva di mantenere relazioni, affidare assistenza spirituale, narrare se pur brevemente la propria vicenda migratoria, chiedere favori, come in questo caso. Qui Rosina Canino, emigrata in Canada, nella città di Welland nel sud-est dell'Ontario, scrive al parroco della chiesa di Conflenti, Don Riccardo Stranges, ringraziandolo per un favore ricevuto e soprattutto, riguardo “riguardo alla moneta” scrive: “Io abito insieme alla mia figlia e della moneta ci la dividiamo alla buona”.

Trascrizione

Mis. Rosina Canino 99 ALBERT ST. WELLAND-ONT. CANADA. Gento.mo Parroco Don Riccardo, Vi ringrazio, e resto obligatissimo del lavoro, che avete speso per completare lo strumento. Se avete pagato qualche cosa per registrare documenti mi lo fate sapere, che io veli mando. Ora, riguardo alla moneta. Io la vorrei spedita quì, se è possibile. Dalla stessa Banca del Credito Italiano di Catanzaro, la mandate su questo indirizzo Mis. Rosina Canino BANK OF MONTREA WWLLAND ONTONTARIO CANADA. Io abito insieme alla mia figlia e della moneta ci la dividiamo alla buona. Poi voi sapete meglio di noi se vuole spedita a nome di tutte le due o a una sola. Vi ricambio i saluti. Saluta la mia figlie e famiglia. Vi saluto io divotissimamente, Rosina Carino

ALTRI REPERTI

Torna in alto