In questa lettera, datata 11 aprile 1964, Raffaela Blasco, conflentese emigrata a Johnsonburg negli Stati Uniti d’America, scrive al parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti in provincia di Catanzaro, un messaggio di saluti inviando del denaro per la Madonna della Quercia di Visora.
Lettera di Raffaela Blasco
Stati Uniti
1964
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Lettera
Contesto
Invio di denaro
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
La religiosità popolare era molto radicata nelle comunità degli italiani nel mondo, e riti religiosi hanno sempre fatto parte del bagaglio culturale che gli emigrati hanno portato con sé, così come madonne e santi ancora venerati nel paese di origine. E allora, erano numerose le lettere inviate dai migranti con intenzioni di messe contenenti offerte economiche per la celebrazione di messe in suffragio dei propri cari ormai defunti, così come l’invio di denaro per partecipare, seppur distanti, e con un contributo economico, a gradi festeggiamenti come, in questa lettera, in onore della Madonna della Quercia di Visora che a Conflenti si celebra ogni anno a fine agosto.
Trascrizione
11/4/1964 Gentilissimo Signor Abate vi racchiudo una ceca di 10 scudi che la manda la Signora Carmela Ambrosio che per il Santo Natale allumate questi 10 scudi di Ciro e in gloria della vergine bella Madonna di Visora e appena le ricevete mi lo fate sapere e parlando a riguardo della Signora Ambrosio e a riguardo di questo che io vi o detto le 10 pezzi di Ciro saranno per la sua intenzione aspetto vostra lettera appena la ricevete tanti cari saluti per vostra mamma da me e i miei cari tutti saluti per voi signora Raffaela Blasco