In questa lettera datata 7 aprile 1950 Peppino, emigrato a Port città dell’Ontario in Canada, scrive al fratello Pacifico comunicandogli l’arrivo di Natalina e inviando saluti dal Canada auspicando il suo buono stato di salute.
Lettera di Peppino
Canada
1950
Sec. XX - prima metà
Collezione
Lettere
Contesto
Messaggio di saluti
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
La lettera di Peppino a Pacifico, scritta da Port Arthur il 7 aprile 1950, è una toccante testimonianza dell’emigrazione italiana e dei legami familiari mantenuti nonostante la distanza. Peppino racconta l’arrivo di Natalina, che ha affrontato un viaggio faticoso ma è riuscita a passare la frontiera senza difficoltà. Ringrazia il fratello per l’aiuto ricevuto e la moglie di lui per la bella coperta, segno della solidarietà tra emigrati. Esprime preoccupazione per la salute di Pacifico e per un pacco inviato al nipote, che tarda ad arrivare, riflettendo le difficoltà delle comunicazioni e dei collegamenti tra chi è partito e chi è rimasto. Si scusa per il ritardo negli auguri di Pasqua, un momento che avrebbe voluto condividere con la famiglia. La lettera si chiude con parole affettuose, a conferma di un legame che, nonostante la lontananza, rimane forte e indissolubile.
Trascrizione
Port Arthur 7/4/1950 Mio caro fratello Pacifico, Giorno 2 mattino, c.m. Natalina giunse finalmente in questa stazione di Port Arthur. Avrei voluto scriverti non appena il suo arrivo, ma fui occupato per le numerose visite che abbiamo avuto. Nel viaggio ha sofferto un po' ma ora è alquanto rimessa deve un po' ambiendarsi. Allo sbarco non ha avuto nessun controllo quindi ha passato tutto con facilità. Ti ringrazio sentitamente di tutto ciò che mi hai mandato e ho gradito tutto con gran piacere. Ringraziami tua moglie per la bella coperta regalataci e di tutto ciò che ha fatto per Natalina. Spero in tempi migliori per disobligarmi di tutto e fare quindi il mio dovere. Da Natalina ho appreso, caro fratello, che la tua salute non è abbastanza florida e di ciò m'è dispiaciuto assai ma, ti auguro di cuore che tu possa rimetterti completamente vivere ancora per lunghi anni. Spero che avrete trascorso con tutta la famiglia una buona S. Pasqua e scusami se non ti ho fatto pervenire in tempo gli auguri. Auguri a tuo figlio per il suo onomastico e voglio sperare che abbia già ricevuto il pacco poiché incomincia preoccuparmene il ritardo. Non altro invio cari saluti a tua moglie a tuo figlio e a te molti abbracci e baci tuo affettuoso fratello Peppino.