Lettera di Giacinto

Italia

1919

Sec. XX - prima metà

In questa lettera, datata 20 novembre 1919, Giacinto da Martirano, paese calabrese in provincia di Catanzaro, invia una lettera al figlio emigrato informandolo di aver inviato un pacco contenente generi alimentari tipici della zona con la scritta “medicinali” affinché il pacco venisse assicurato.

Collezione

Lettere

Contesto

Invio di generi alimentari

Proprietario

Fondazione italiani.it

Stato di conservazione

Mediocre

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Approfondimento

La vicenda emigratoria italiana dei primi decenni del secolo scorso si caratterizza, anche, dalla presenza di un incessante carteggio epistolare e le lettere, nel loro complesso, rappresentano un ponte tra due mondi, un filo invisibile che unisce la famiglia e le comunità al di là delle distanze geografiche e culturali. Così questa lettera, in cui una coppia di genitori avverte il figlio di aver inviato un pacco con la scritta "medicinali" affinché il pacco venisse assicurato, ma in realtà contenente prodotti tipici affinché, ci parla di un legame indissolubile con le radici, nonché un tentativo di alleviare la nostalgia del figlio emigrato. I prodotti locali, spesso introvabili all'estero, assumono il valore di simboli di un'identità culturale condivisa e da preservare, con sapori che rievocano la terra natia ormai lontana.

Trascrizione

Martirano 20-11-1919 Carissimo e benedetto figlio. Quando ti arriverà la presente credo (...) che il pacco di fichi secchi ti sarà giunto. Ti avverto che oggi ti ho mandato un pacco assicurato con delle fresine che tua madre ti ha fatto ieri. Sul pacco ho messo medicinali; ma ho fatto ciò per ottenere che me lo assicurassero, altrimenti non lo (...) ottenuto. Ieri sera tua madre ha ricevuto la cartolina illustrata che le hai mandato e te ne ringrazia. Ne è rimasta contentissima. Ti prego di avvertirmi se hai ricevuto il pacco dei fichi. Qualunque cosa ti occorre scrivimi. Ti prego ancora di dirmi se ti hanno provveduto del costume d'inverno a modello e secondo che l'istituto lo preferiva quelli di casa ti abbracciano ti baciano come del resto faccio... con affetto, credimi Tuo Giacinto

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