In questa cartolina Maurizio Vaccaro, emigrato in Svizzera, scrive al cugino per comunicagli la gioia di godere di un buon stato di salute, e soprattutto per aver trovato lavoro in soli “6 giorni” di permanenza in Svizzera nella “migliore fabbrica svizzera di acciaio inossidabile”.
Cartolina di Maurizio Villella
Svizzera
1957
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Cartoline
Contesto
Messaggio
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Il valore sentimentale di una cartolina è anche quello di connettere i luoghi dell’emigrazione con il paese di origine. E allora, in questa cartolina, inviata al parroco della chiesa di Conflenti Don Riccardo Stranges, il mittente, Maurizio Vaccaro, saluta il cugino inviandogli i suoi saluti, nonché confidando il suo stupore nell’aver trovato un lavoro in pochi giorni dal suo arrivo a Bettlach, in Svizzera. Inoltre, Maurizio Vaccaro confida di star bene, nella speranza che anche i parenti lontani stiano bene, esprimendo così il desiderio ricevere notizie e la preoccupazione che la lontananza dai propri cari e dal proprio paese di origine procura. Era costume di Don Riccardo Stranges rispondere sempre alle cartoline dei compaesani emigrati e condividere, con tutta la comunità conflentese, il contenuto dei messaggi ricevuti condividendo la gioia con parenti e amici. Inoltre, attraverso questa cartolina si può percepire, così come in numerose altre lettere e cartoline inviate dagli emigrati, la difficile presa di possesso della scrittura come strumento per comunicare con la famiglia, parenti e amici rimasti in Italia, strumento evidentemente prima non impiegato. Spesso gli emigrati scrivevano come parlavano e con evidenti errori ortografici, altre volte, se analfabeti dettavano a chi in famiglia o nel vicinato sapeva scrivere e spesso anche in bella calligrafia, da qui la trasposizione dell’espressione orale nello scritto.
Trascrizione
Caro cugino io di salute sto bene e così spero da voi tutti in famiglia, caro cugino dopo 6 giorni la Madonna a voluto che io lavoro nella migliore Fabbrica Svizzera fabbrica di acciaio inossidabile ed io, fin dal primo giorno che o lavorato il padrone da me è stato contento, mi trovo molto bene in questo lavoro, non sento ne freddo ne caldo e il miglior posto che piace a me, ricevete i miei migliori saluti. Maurizio Villella