Lettera di Lorenzo Pucci

Italia

1863

Sec. XIX - seconda metà

In questa lettera, datata 8 dicembre 1863 Lorenzo Pucci, emigrato a Napoli per motivi di studio, invia un messaggio di saluti al padre con la richiesta di denaro necessario per l’acquisto di libri.

Lettera Lorenzo Bucci

Collezione

Lettere

Contesto

Richiesta di denaro

Proprietario

Fondazione tialiani.it

Stato di conservazione

Mediocre

Certificato

Collezionista

Certificatore

Approfondimento

In un'epoca di fermento pre-unitario, l'istruzione simboleggiava l'ascesa sociale e l'emancipazione. Così Napoli, centro culturale e intellettuale, attraeva giovani ambiziosi, desiderosi di contribuire anche al progresso del paese. E allora, le lettere inviate dai giovani studenti si rivelano preziosi documenti che testimoniano dinamiche sociali, valori e aspirazioni di un'epoca cruciale della storia italiana. In queste lettere il legame familiare emerge come pilastro fondamentale, con i genitori che, nonostante le distanze, supportavano l'istruzione dei figli e le richieste di danaro per l’acquisto di libri rivelano l'importanza attribuita all'apprendimento in una società in trasformazione.

Trascrizione

Gentilissimo Zio- Per mezzo del nostro amico vi scrivo, affinché con la maggior sollecitudine mi mandaste la mia mesata quella dei professori ed il denaro per i libri, poiché necessitano (…) questi giorni improntandoci moneta da versarvelli, ora come fare (…)? Per cui ve ne prego e ve ne scongiuro se non volete che mi faccia saldato. Questo è quanto debbo dirvi, vi auguro buona salute e (…). Da Napoli 8 dicembre 1863, vostro aff Nipote Lorenzo Pucci

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