In questa lettera datata 28 aprile 1966, Mary Cardamone, emigrata negli Stati Uniti d’America, comunica al parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti l’invio di denaro invocando la protezione di San Nicola “tanto che continua sul futuro come avia noi protetto nel passato”.
Lettera di Mary Cardamone
Stati Uniti
1966
Sec. XX - seconda metà
Collezione
Lettere
Contesto
Invio di denaro
Proprietario
Fondazione italiani.it
Stato di conservazione
Buono
Approfondimento
Le lettere dei migranti a volte ci raccontano come, nonostante la lontananza dal paese di origine, la religiosità popolare fosse molto radicata nelle comunità degli italiani nel mondo. I riti religiosi hanno sempre fatto parte del bagaglio culturale degli emigrati, e ciò ha contribuito a custodire la loro identità, a mantenere salde le radici culturali, a rinnovare la propria riconoscenza verso la guida spirituale rimasta nel paese di origine. Era una riconoscenza da ribadire attraverso l’invio di lettere, cartoline, telegrammi, fotografie, magari accompagnate dall’invio di denaro per la celebrazione di una messa, o per l’acquisto dell’arredo della chiesa o, anche, per invocare la protezione di un santo venerato in paese “tanto che continua sul futuro come avia noi protetto nel passato”. Come testimoniato dal fondo della Fondazione italiani.it ETS, con sede a Conflenti in Calabria, il parroco della chiesa di San Nicola di Conflenti, Don riccardo Stranges, ricevette una sterminata quantità di lettere dagli emigrati conflentesi emigrati in tutto il mondo, ed era suo costume rispondere e condividere, con tutta la comunità conflentese, il contenuto dei messaggi ricevuti.
Trascrizione
Riverendo Sac. Parroco Riccardi Stranges avvennato il manifesto del grande Protettore San Nicola come mai posso dimenticare quanto avrà protetto la mia famiglia. Perdivozione vi invio $ 10 epregando tanto che continua sul futuro come avia noi protetto nel passato Devotamente unita mia figlia vi amo tanto Mary Cardman, Mendicino