Lettera di Francesco Mirko

Argentina

1964

Sec. XX - seconda metà

In questa lettera, datata 25 maggio 1964, Francesco Mirko, emigrato a Buenos Aires in Argentina, scrive ad un amico richiedendo un favore di carattere personale, ovvero la richiesta di un documento presso gli uffici dell’INPS di Catanzaro per ottenere la pensione della madre.

Lettera Francisco Mirko

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Ogni vicenda migratoria narrata attraverso lettere ha caratteri propri, diversi da tutte le altre. Spesso si tratta di narrazioni autobiografiche così, quando la scrittura diventa veramente privata, traspare una forma delicata e, lasciandosi anche con qualche ricordo d’infanzia per riconnettersi simbolicamente al passato e ai luoghi orami lontani, la richiesta diventa “mi rivolgo a te che sei l’unico che puoi farmi questo favore”. E il favore, in questo caso, è recarsi agli uffici dell’INPS di Catanzaro per richiedere un documento necessario per la richiesta di pensione per la madre del mittente. Erano frequenti le lettere in cui gli emigrati indirizzavano ad amici e parenti rimasti nei luoghi della loro partenza la richiesta di favori, perché “come vedi solo tu puoi farmi questo favore”. Le lettere diventavano, inoltre, l’occasione di raccontare, e spesso in poche righe, la fortuna fatta a seguito della partenza, e lasciarsi a ragguagli confidenziali come “mi sono fatto una casetta con un tinello, sala da pranzo e due stanze da letto”, o “mamma sta bene solo soffre un poco di pressione”, e ancora “i figli sono già grandi”.

Trascrizione

Buenos Aires 25 Maggio 1964 Caro Carmelo, ti scrivo questa via per comunicarti il mio ottimo stato di salute come al pari. Speroquesta mia troverà teassieme a tua moglie. Sono stata al Consolato Italiano in Buenos Aires per ottenere la pensione di vecchiaia per mamma e mi hanno risposto se avevo qualche amico in Italia che poteva farmi un documento così si può sbrigare la pratica più subito. Mi rivolgo a te che sei l’’unico che può farmi questo favore.Ti scrivo quanto mi hanno detto al consolato: PRESENTARSI ALL’ISTITUTO NAZIONALE DELLA PROVVIDENZA SOCIALE DI CATANZAROE CHIEDERE SE LA SIGN. COSCARELLO CATERINA DI N. N. NATA A MOTTA S. LUCIA IL 5 settembre 1895 RIUNISCE I REQUISITI PER OTTENERE LA PENSIONE DI VECCHIAIA DALL’I.N.P.S. CHE INVII ALL’INTERESSATA IL MO-L. Come vedi sono tu puoifarmi questo favore in una foto che ti mandarono anni or sono hai commentato che gli occhiali non sono per me (quelli di sole) hai ragioneioocchiali di sole non ne posso portare debbo usare quelli graduati per la vista. Quello che usava dette lenti era CICCIO DE MARIA DE ELVIRA.Tu come stai?e tua moglie? Spero bene. Io abito fuori Buenos Aires a trenta km mii sono fatto una casetta con un tinello, sala da pranzo e due stanze da letto. I figli sono già grandi Gianni frequenti il quarto anno di Commerciale Francesco vuole entrare in una scuola che ha istituito la Olivetti per frequentare il corso di meccanico specializzato in macchina di scrivere. Mamma sta bene solo soffre un poco di pressione; e passa il tempo in un piccolo orticello che ciò dietro la casa e con le galline. Giuseppina non riposa dalla mattina alla sera con le faccende di casa Niente altro mi saluti al tuo cognato Giorgio e tua suocera . Ti ringrazio di quello che fai per mia madre ti invio da parte mia e della mia famiglia ate e tua moglie un caro abbraccio tuo Francesco Mirko PS tanti saluti per tua sorella Maria e suo figlio Fernando Il mio indirizzo è Senor FRANCISCO MIRKO CALLE S. JUAN 13 81 San Antonio de Padua Prov. BUENOS AIRES Argentina

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