Lettera di Giovanni Stranges

Stati Uniti

1953

Sec. XX - seconda metà

In questa lettera, datata 10 agosto 1953, Giovanni Stranges, conflentese emigrato a Chicago negli Stai Uniti d’America, scrive al Lettera Comitato Festeggiamenti Madonna di Visora di Conflenti, comune in provincia di Catanzaro, inviando il suo contributo economico per la buona riuscita dei festeggiamenti.

Lettera Giovanni Stranges

Collezione

Lettere

Contesto

Invio di denaro

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Fondazione italiani.it

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Buobno

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Approfondimento

La religiosità popolare era molto radicata nelle classi popolari delle comunità rurali del sud Italia che, tra l’altro, furono le classi sociali maggiormente investite dal fenomeno emigratorio, comportando massicci spostamenti verso le città del nord e nelle città estere. Così, gli emigrati, non persero le tradizioni religiose, portato con sé il culto dei santi e delle madonne venerati nel proprio paese di origine. E allora, erano numerose le lettere inviate dai migranti con denaro per partecipare, seppur distanti, a gradi festeggiamenti come, in questa lettera, in onore della Madonna della Quercia di Visora che a Conflenti si celebra ogni anno a fine agosto. In genere queste lettere erano accompagnate da saluti, da messaggio di buon auspicio per la buona riuscita della festa e da intenzioni, buoni propositi, come “allontanare dalle nostre bocche con fervido volere, quelle oscene orribili bestemmie che non solo offendono il suo santo nome e quello del suo Divino Figliolo Gesù, ma che abbassano la nostra dignità umana al di sotto della polvere”.

Trascrizione

Agosto 10- 53 Caro comitato Ho spedito oggi il mio modesto obolo pei festeggiamenti alla Madonna nostra di Visora, sicuro che essi saranno pari alla nostra fede. Ma finito l'entusiasmo della festa, io credo che più onore faremo al santo nome della madre di Dio se riuscissimo ad allontanare dalle nostre bocche con fervido volere, quelle oscene orribili bestemmie che non solo offendono il suo santo nome e quello del suo Divino Figliolo Gesù, ma che abbassano la nostra dignità umana al di sotto della polvere. Cordiali saluti R. G. Stranges.

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